(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 20.53) Non vi sono più speranze, ed in realtà così era ed è già dal primo pomeriggio, per il 45enne olandese lanciatosi nelle acque del Lario davanti all’abitato di Menaggio (Como) nel tentativo di salvare uno dei tre figli che era a sua volta scomparso dopo un tuffo. Il ragazzo, un 16enne che con il padre e con due fratelli minori (otto e sei anni rispettivamente) era giunto nella zona a bordo di un natante preso a noleggio a Varenna (Lecco), a distanza di tre miglia nautiche sull’altra sponda del lago; recupero per lui riuscito grazie all’intervento di altre persone che si trovavano in navigazione e che hanno poi provveduto ad affidare il 16enne ai sanitari per il trasferimento al “Moriggia Pelascini” di Gravedona ed Uniti (Como); riportati contemporaneamente a riva anche i due bambini; nessuna traccia invece del genitore che è presumibilmente annegato nell’immediatezza dell’immersione; . Le ricerche proseguono con il concorso di effettivi della Guardia costiera, dei Vigili del fuoco dal Comando provinciale in Como supportati da colleghi sommozzatori giunti da Milano, di uomini dell’Arma dei Carabinieri e di altri operatori della sicurezza.



