Home ECONOMIA Un sorriso all’improvviso, e lo “Swiss market index” chiude felice

Un sorriso all’improvviso, e lo “Swiss market index” chiude felice

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 17.55) Sorriso distensivo e quasi apotropaico nell’ultima ora delle odierne contrattazioni a Zurigo, e ciò dopo lunga permanenza in acque basse e con le caviglie affondate nel fango, per gli operatori della Borsa di Zurigo che, avantutto sulla scorta di messaggi contraddittori o negativi in contesti extrafinanziari, dal sostanziale “impasse” nei brevi colloqui “mediati” tra delegazioni di Usa ed Iran al “Bürgenstock” nel Canton Nidvaldo alle dimissioni di Keir Starmer primo ministro del Regno Unito, erano rimasti sul “Chi vive” e con attitudine al coprirsi le spalle. Lo “Swiss market index”, dopo aver toccato un minimo a 13’706.29 punti alle ore 12.10, va al saldo su quota 13’848.51 punti, con guadagno dunque nella misura dello 0.54 per cento, rispondendo tra le “blue chip” a vari messaggi depressivi (“Compagnie financière Richemont Sa”, meno 0.74 per cento; “Logitech international Sa”, meno 0.78; “Partners group holding Ag”, meno 1.67) grazie soprattutto a “Novartis Ag” (più 1.67) ed “Abb limited” (più 1.68). “Inficon holding Ag” (più 8.06) dominante nell’allargato e sulle soglie del massimo storico. Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, più 0.53 per cento; Ftse-Mib a Milano, meno 0.12; Ftse-100 a Londra, più 0.71; Cac-40 a Parigi, meno 0.25; Ibex-35 a Madrid, più 1.01. Prevalenza del calante a New York, dove era anche da scontarsi la pausa di venerdì per festività: “Dow Jones”, più 0.44 per cento; S&P-500, meno 0.25; Nasdaq, meno 1.07. Cambi: 92.46 centesimi di franco per un euro; 80.78 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin al controvalore teorico di 52’346 franchi circa per unità.