Home CONFINE Teschi di coccodrillo, all’aeroporto della Malpensa scatta il sequestro

Teschi di coccodrillo, all’aeroporto della Malpensa scatta il sequestro

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Sul pacco, in effetti, stava scritta una mezza verità: “Regalo coccodrillo siamese”; e di coccodrilli, nel caso dei beni intercettati giorni addietro – di stamane l’informativa – da effettivi della Guardia di finanza allo scalo aeroportuale della Malpensa (Varese), in effetti si trattava; meglio, di due teschi di coccodrillo. Peccato, per chi tale articolo aveva spedito e soprattutto per l’importatore che ora si trova privato della merce (sotto sequestro) e denunciato, che l’importazione medesima – dalla Cambogia – si collocasse al di fuori delle norme internazionali in essere almeno su due fronti, ovvero quanto previsto dalla “Convenzione di Washington” sul commercio internazionale delle specie di fauna e flora selvatiche minacciate di estinzione e quanto oggetto di un regolamento europeo a salvaguardia dei campioni, degli esemplari e/o dei derivati animali e vegetali, salvaguardia sviluppata per tramite del controllo del commercio dei “pezzi” medesimi. I crani sono stati riconosciuti come appartenenti a rettili della rarissima specie “Crocodylus siamensis”.