Vi risulterà ovviamente il fatto che la vignetta autostradale, per tutto l’anno e su tutta la rete di tutta la Svizzera, costa 40 micragnosi franchi, cioè meno di quanto un qualsivoglia vetturale ancorato alle quattro ruote paga per un solo transito (uno) da Como a Bologna e ritorno; eppure càpita ancora che qualcuno viaggi da qui a là e da lì a qua, ignorando i cartelli e le regole o fingendo di non averli visti o di non essere al corrente delle regole, eggiàggiàggià. Riprova con pescata a strascico e senza che i controllori abbiano nemmen dovuto fare sforzi sovrumani: periodo tra venerdì 3 e lunedì 6 aprile, totale quattro giorni, 190 (uno-nove-zero) furbetti intercettati al valico della A2 in quel di Chiasso-Brogeda; numero grosso, e che ancor di più spicca considerandosi il fatto che quel piccolo esercito è stato espunto da un totale di soli 1’620 veicoli sottoposti a verifica, dunque alla media di uno ogni nove, il che dovrebbe almeno rendere un’idea circa il sovrano disprezzo delle comuni norme, nessuno essendo costretto ad abbandonare la viabilità ordinaria. Gli specialisti dell’Ufficio federale dogana-sicurezza confini hanno provveduto ad infliggere multe da 200 franchi a ciascun soggetto oltre ad imporre l’acquisto della vignetta medesima. E, come direbbero negli States, “Have a nice day”.



