Impresa, e tripla: rimontare dallo 0-3 contro il Küsnacht già sconfitto a domicilio nella partita di esordio, arrivare al 3-3 nei regolamentari e trovare il guizzo nel supplementare per il successo, confermare l’azzeramento del fattore-pista portandosi sul 2-0 in una serie al meglio delle cinque partite. Tutto questo era ed è nelle corde degli Ascona Rivers, che già domani andranno al primo “match-ball” per le semifinali del “play-off” nell’hockey di Seconda lega, gruppo 2-est, di nuovo in terra zurighese ma essendo la pressione tutta sulle spalle dei giocatori del Küsnacht: prova provata della capacità dei verbanesi di conferire concretezza alle ambizioni, tanto di più ora che la disponibilità di una “Siberia” coperta – e con le caratteristiche del vero e proprio palaghiaccio – garantisce solide prospettive di crescita del polo discatorio sia nell’attività di quinta serie (che potrebb’essere una quarta serie sul medio periodo) sia nel progetto di formazione. In salita, sin da sùbito, la sfida interna alla squadra già battuta 48 ore prima (4-2 il punteggio, soluzione nel finale del confronto con le reti di Nicola Pedrani e di Sacha Montorfani): doppietta di Lorenz Bischof (6.31 e 22.12, qui in situazione di cinque-contro-quattro) e singolo timbro di Erasmo Molina da Lugano (17.56), quadro largamente compromesso; da Patrick Incir (27.13) il primo segno di riscossa, nello spazio di 64 secondi in avvio di terza frazione l’aggancio (43.17, Nathan Marchetti; 44.21, ancora Patrick Incir); null’altro, a parte qualche superiorità organica non sfruttata, sino alla sirena dei 60 minuti. Supplementare, dunque, come sempre con la formula del goal risolutivo in versione “sudden death” ma sullo sviluppo di un periodo che può durare 20 minuti e che può essere anche replicato all’infinito: qui l’estro di Egon Albisetti, uomo da oltre 430 partite tra Prima e Seconda lega ed alla media di quasi un punto per incontro, a sfruttare la prima situazione di vantaggio numerico per il 4-3 (69.53, assist di Elias Bianchi e di Luca Schelldorfer).
Nell’altro confronto di “play-off” del gruppo 2-est, sempre allo stadio delle semifinali, faticosa ma meritata vittoria del DielsdorfNiederhasli a Bäretswil sui DürntenVikings: 4-3 iersera, “bis” del 6-2 interno ottenuto martedì, anche in questo caso la possibile chiusura dei conti già domani.


