Home SPETTACOLI “ValleMaggia magic blues”, chiusura con un doppio botto

“ValleMaggia magic blues”, chiusura con un doppio botto

Alla volata finale sul… palco centrale di Maggia, e con nomi di primaria grandezza, l’edizione numero 18 del “ValleMaggia magic blues”. Mercoledì 7 agosto, nel contesto della “European blues night”, i gruppi “Two blue” (Maria Gasparic, canto e percussione, e Nenad “Kluis” Maderic, chitarra, da Zagabria in Croazia), “Richie Arndt band” (Richie Arndt, voce e chitarra, dalla Germania; 15 album prodotti) ed “Eric Slim Zahl band” (Eric Zahl, voce e chitarra, dalla Norvegia). Giovedì 8 agosto, stesso contesto, quel Marc Amacher che vari specialisti reputano essere l’astro nascente del blues in Svizzera; astro nascente, sicuro, ma già noto al “ValleMaggia magic blues”, avendo sfiorato il successo in una finale dello “Swiss blues challenge” ad Avegno-Gordevio con il duo “Chubby buddy”; nella circostanza, l’artista si farà accompagnre da un gruppo in cui spicca Philipp “Bluedög” Gerber e che, di recente, ha avuto l’onore di aprire i concerti europei di Eric Clapton. Infine, quale atto conclusivo della rassegna inauguratasi venerdì 12 luglio (Brontallo, Giumaglio, Cevio, Avegno-Gordevio e Maggia le sedi scelte), il ritorno sul territorio di Philipp Fankhauser, 55 anni, bernese di Thun ma cresciuto in Terre di Pedemonte frazione Tegna, autodidatta in prima formazione (dal 1975), primo gruppo la “Checkerboard blues band” (1987), primo album il memorabile “Blues for the lady” (1989). Nella foto, Philipp Fankhauser.