Home CULTURA Koen Vanmechelen, a Mendrisio un mostro dell’arte “sperimentata”

Koen Vanmechelen, a Mendrisio un mostro dell’arte “sperimentata”

A tutto tondo l’impegno dei vertici dell’“Accademia di architettura-Usi” in Mendrisio nel dar vita alla mostra “Koen Vanmechelen-The worth of life, 1982-2019”, proposta per le cure di Didi Bozzini, da venerdì 4 ottobre (per la stampa, anticipazione a mercoledì 2 ottobre in presenza dell’artista fiammingo; inaugurazione ad inviti, giovedì 3 ottobre) a domenica 2 febbraio 2020 sui tre piani ed all’esterno del “Teatro dell’architettura” nel borgo. Oltre 65 le opere fra sculture, dipinti, neon, fotografie ed installazioni; riferimento primario le sperimentazioni e le contaminazioni tra scienza ed arte, autentico “Leitmotiv” nell’attività rappresentata sin dagli esordi (per l’appunto, come indicato nel titolo, dal 1982 – quando Koen Vanmechelen aveva 17 anni – ai giorni nostri. Decine le esposizioni realizzate ai massimi livelli, da Londra a Düsseldorf a Venezia ad Amsterdam, ed ancora da New York a Mosca all’Avana; recentissima (luglio 2019) l’inaugurazione del progetto “Labiomista” a Genk. In immagine, il “Teatro dell’architettura” di Mendrisio.