Minusio, alla “Mecrì” un'indagine artistica sul fascino di Cimalmotto

Minusio, alla “Mecrì” un'indagine artistica sul fascino di Cimalmotto
Opere e documenti di Aldo Crivelli, Edoardo Berta, Adelaide Borsa, Max Büchi, Ernesto Büchi, Daniele Buzzi, Filippo Franzoni, Giuseppe Gambo nini, Guglielmo Gerevini, Ferdinando Gianella, Giuseppe Lanzi, Angelo Monotti, Bruno Nizzola, Teresa Pedrazzini ed altri nell'originalissima esposizione ideata in seno alla “Fondazione museo Mecrì” di Minusio e che sarà accolta negli spazi espositivi di via Mondacce 207 a Minusio da lunedì 24 settembre a domenica 27 gennaio 2019. Il tema: “Cimalmotto. Icona rurale valmaggese”, cioè un'indagine ad amplissimo spettro sull'attenzione che durante il secolo scorso numerosi artisti vollero dedicare al villaggio situato nell'estremità della Valle di Campo; punto di riferimento resta la figura di Aldo Crivelli, cui alla “Mecrì” sono già stati dedicati tre appuntamenti (“Manifesti d'artista. Arte e pubblicità in Canton Ticino”, 2015-2016; “Rivapiana. Arte, storia e letteratura”, 2016-2017; “Aldo Crivelli. Una vita per la cultura”, 2017-2018). Valeria Malossa e Diego Stephani i curatori; “vernissage” anticipato a domenica 23 settembre, ore 17.00; apertura nei giorni di martedì (ore 14.00-17.00), mercoledì (ore 14.00-17.00) e domenica (ore 10.00-12.00 e 14.00-17.00); ingresso gratuito. A complemento delle opere in esposizione, in catalogo un'antologia di testi e di testimonianze raccolti dagli storici Flavio Zappa e Sonia Fornera Dazio.
pizza piazza locarno
lugachange
Claciopoli

Ultime news

promozione pubblicita

Accesso utente

nervoso e tifoso
 
salotto gabry