“Centro formazione tessile” a Chiasso, credito pronto per il sedime

“Centro formazione tessile” a Chiasso, credito pronto per il sedime
Dal Cantone il “via libera” allo stanziamento di 7.6 milioni di franchi, cifra in cui sono compresi acquisizione del terreno, concorso di architettura e progettazione della futura sede della struttura. Quota residua (400'000 franchi) a carico del Comune di Chiasso.

È un'operazione di lungo respiro, trattandosi di struttura auspicabilmente alla consegna tra il 2025 ed il 2026; per oggi conta solo il fatto che il dichiarato impegno del Cantone trova conferma nel credito approvato oggi per 7.6 milioni di franchi. Nel comparto della stazione Ffs di Chiasso troverà dunque spazio il “Centro professionale tecnico del tessile”, con investimento complessivo da otto milioni di franchi (la parte residua, cioè 400'000 franchi, sarà coperta con risorse attinte dalle casse del Comune cui pertiene il sedime) e comprensivo di acquisizione del terreno, concorso di architettura e progettazione della futura sede cui si affiancheranno 225 posti-auto secondo la formula del “Park&rail”. Scontata l'approvazione in sede di Gran Consiglio.

Stesso tetto e stesso letto, secondo i migliori auspici, per un polo logistico in cui saranno riassunte le attività della “Scuola arti e mestieri di sartoria” e la “Scuola specializzata superiore di abbigliamento e design della moda” e nel quale, sempre stando alle intenzioni, “il dinamismo ed i repentini tempi della moda” avranno modo di incontrare “la tradizione ed il saper fare” e dove studio e formazione potranno “amalgamarsi con la realtà del mondo del lavoro”. Trattasi, a parere degli estensori del documento programmatico, di una “soluzione coerente” in tutto e per tutto: dall'ubicazione (comoda ai mezzi di trasporto, e questo è pacificamente dato) al riassorbimento in realtà unica del complesso di attività ora svolte a Lugano quartiere Viganello e distribuite in più immobili. L'investimento complessivo, a cifre odierne e sulla scorta di una stima da confermarsi con altro messaggio cioè quello afferente alla richiesta dei crediti per la costruzione, si situa in circa 45 milioni di franchi. Già entro il 2019 la formulazione ed il lancio del concorso di architettura.

A margine ma non marginale: una variante al Piano regolatore, ora, sarà sufficiente per riattivare anche il progetto di realizzazione delle nuove aule speciali pertinenti alla scuola media di Chiasso. Bene così.

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