Hockey Lna / Finale di “play-off”: diga Lugano, spezzata l'onda-Lions

Versione stampabileVersione PDF
Hockey Lna / Finale di “play-off”: diga Lugano, spezzata l'onda-Lions
Pensate a quel che staremmo pensando e dicendo, in questo momento, se al 17.00 del supplementare di sabato scorso Roman Wick non avesse trovato uno spiraglio per battere Elvis Merzlikins. Ed invece, pur nell'entusiasmo per il meritato 3-0 con cui il Lugano si è liberato stasera degli Zsc Lions nel terzo incontro della serie per il titolo nell'hockey di Lega nazionale A, la rondine non ha fatto ancora primavera: bianconeri sull'1-2, dopodomani l'obbligo morale di portare a casa il riaggancio così come era accaduto - si ricordi - contro il BielBienne in semifinale di “play-off”. Cose buone per gli uomini di Greg Ireland: l'aver capitalizzato, e finalmente sul ghiaccio della “Resega” di Porza, una miseria di occasioni per complessivi 21 tiri; nella nota indisponibilità di elementi-cardine quali Dario Bürgler e Linus Klasen, l'aver trovato una volta ancora le risorse tra gli svizzeri (reti di Raffaele Sannitz, Alessio Bertaggia e Gregory Hofmann, rispettivamente al 18.24, al 22.42 ed al 44.24); l'essere in pista con un gruppo in cui gli aggregati dell'ultim'ora portano sostanza - Ryan Johnston, quale sorpresa... - e minuti di respiro. Cose grame: proprio quei 21 tiri in tutto, qualcosa di normalmente insufficiente per portarla a casa; la pretesa di doversi affidare in modo sistematico alla continuità di rendimento di un Elvis Merzlikins (sei goal subiti su un totale di 108 tiri in 197 minuti) davanti alla gabbia; il sapere che la coperta resta e resterà corta. E tuttavia: in queste condizioni, chi l'avrebbe detto?
pizza piazza locarno
casa riazzino
lugachange
badante
Claciopoli

Ultime news

promozione pubblicita

Accesso utente

nervoso e tifoso
 
salotto gabry