Frana di Re: treni ancora fermi, strada bloccata per un mese almeno

Frana di Re: treni ancora fermi, strada bloccata per un mese almeno
Non prima di domani, mercoledì 4 aprile, la riattivazione del traffico ferroviario internazionale sulla linea Fart-Vigezzina tra Locarno a Domodossola: tale l'indicazione emersa dall'ultimo confronto tra gli operatori interessati all'esercizio e le autorità locali su suolo italiano, in ragione dell'esigenza di rimettere in condizioni di ordinaria sicurezza sia il sedime sia il costone sovrastante nella tratta compresa fra le stazioni di Camedo e di Re ed interessata da una parte della frana costata domenica la vita ai ticinesi Marco Brignoli ed Elena Maria Ausilia Scolari lungo la Statale numero 337. Tempi decisamente più lunghi quelli che si annunciano invece per la riapertura del percorso stradale verso il valico di Centovalli frazione Camedo: almeno un mese, e con spesa computabile in circa 300'000 euro per la sola rimozione dei detriti fra le località Olgia e Meis e per la stabilizzazione della parte superiore del fronte in franamento. Un problema che si aggiunge ad altro problema: di fatto raddoppiato già stamane il flusso dei frontalieri sulla Statale numero 34 “del Lago Maggiore”, ossia l'arteria a maggior densità di traffico da Cannobio (Verbano-Cusio-Ossola) al punto di frontiera di Brissago, dovendosi tra l'altro fare i conti con un cantiere stradale - a Cannero Riviera - la cui apertura è prevista fra poche ore e con facoltà di transito a solo senso unico alternato.
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