«Le abbiamo trovato lavoro in Ticino». Ma era una truffa

«Le abbiamo trovato lavoro in Ticino». Ma era una truffa
Raggirata via “e-mail” da luogo ignoto, in nome della “Camera di commercio italo-svizzera”, una donna italiana cui era stata promessa occupazione - a buon salario - in una struttura alberghiera dall'alto profilo sul Lago di Lugano. Due o tre comunicazioni, due pagamenti (più uno) sollecitati ed ottenuti, poi il silenzio e la certezza della fregatura.

Non hanno esitato nel proporre un luogo di richiamo (Paradiso) ed un nome importante (il “Grand hôtel Eden”): più grossa è l'esca e maggiori saranno le probabilità che qualcuno abbocchi, si saranno detti, e del resto stavano spendendo credibilità altrui, non la propria. Erano e sono truffatori, e purtroppo qualcuno è cascato nella loro trappola. A proprio doppio danno: per quel che ha dovuto pagare, e perché ovviamente il posto di lavoro non esiste (o, nel caso esista, nulla costoro hanno a che vedere con l'eventuale offerente).

È una denuncia accorata quella che “Il Giornale del Ticino” raccoglie da una cittadina italiana, che chiameremo Tiziana Z. (identità nota alla redazione), finita nella rete degli spacciatori di false speranze a fine di proprio lucro. Rete in senso ampio: via InterNet c'è chi infatti si spaccia come responsabile o funzionario della “Camera di commercio italo-svizzera”, fornendo una lista di potenziali occasioni da cogliersi al volo nel mondo del lavoro su suolo elvetico oltre ad una “e-mail” per l'inoltro del “curriculum” e, notisi la finezza, un numero di telefono come centralino per informazioni supplementari ed altri ragguagli. Trappola anche per quanti non siano sprovveduti: dall'altra parte c'è infatti chi risponda, con cortesia e persino in buon italiano, sicché una persona effettivamente a caccia di solido salario è portata ad abboccare. Sì, vero: il prefisso porta in Germania, ma si sa, ai giorni nostri le delocalizzazioni non stupiscono; ed in caso di dubbio tradotto sotto forma di obiezione (“Scusi, ma sto chiamando in Svizzera o dove?”) proprio questa è la risposta, sa, noi operiamo su larga scala, abbiamo preferito collocarci appena oltre il confine perché qui troviamo figure che parlino più lingue e per noi non è sempre così facile, beata lei, invece. E perché beata? Perché signora, guardi, non càpita quasi mai ma sta accadendo proprio a lei: ha fatto richiesta per un posto da inserviente in albergo, mezz'ora fa è arrivata la rinuncia da una sua connazionale che si era già assicurata il posto, noi preferiremmo chiudere la pratica senza dover inviare altre comunicazioni al datore di lavoro, le va? Stipendio secondo contratto-base più straordinari ben retribuiti. Procediamo? Dai, si procede; ma che si faccia presto.

Tagliola pronta a scattare, a questo punto. Le richieste: due versamenti di denaro, il primo per l'avvio delle pratiche ed il secondo per un'“assicurazione contro il rischio di licenziamento”, con la richiesta di telefonare ogni volta ad un numero telefonico specifico - a tariffa maggiorata, si direbbe - per confermare l'avvenuta spedizione. Seguono due conferme, per iscritto cioè sempre via “e-mail”: procedura eseguita correttamente in entrambi i casi. Altra comunicazione: c'è un minimo problema di difformità nelle cifre a causa del cambio, questione di un centinaio di euro; altro pagamento, altra conferma. Ultimo messaggio: tutto a posto, ci chiami solo per confermare i dati anagrafici, questioni di sicurezza, altra telefonata ed altra spesa. Perfetto, siamo in tempo. Guardi, da qui alla chiamata diretta da parte del datore di lavoro passeranno due settimane, tre al massimo, ci sono di mezzo alcuni giorni festivi.

Avrete già capito il finale: niente più comunicazioni, niente più reperibilità dell'interlocutore truffaldino. E niente più risposte alle sollecitazioni, via “e-mail” e di nuovo al telefono. Disperazione da una parte, silenzio dall'altra. Il sospetto della truffa diventa certezza al primo riscontro diretto: no, signora, temiamo proprio che l'abbiano raggirata. E che si tratti di un caso isolato, no, proprio non si crede.

pizza piazza locarno
lugachange
Claciopoli

Ultime news

promozione pubblicita

Accesso utente

nervoso e tifoso
 
salotto gabry