Tentato omicidio a Stabio: grave un uomo, preso l'aggressore

Tentato omicidio a Stabio: grave un uomo, preso l'aggressore
(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 14.20) Ha usato l'auto come un ariete, e di più: ha stretto il suo bersaglio in una morsa, cofano della vettura contro carrozzeria di un'altra auto che lì si trovava posteggiata, e pestando infine sull'acceleratore ha frantumato le gambe di colui che da controparte in un alterco è diventato vittima. Un 73enne cittadino italiano è in stato di arresto dalla serata di ieri, con l'accusa primaria di tentato omicidio intenzionale (in subordine, lesioni gravi; in subordine al subordine, lesioni semplici qualificate) nella persona di un 46enne parimenti cittadino italiano, per l'episodio occorso intorno alle ore 16.45 in territorio comunale di Stabio, zona di via Luvée ossia lungo la strada di collegamento tra via Ligornetto e la dorsale di via Croce Campagna, a breve distanza dallo stabile delle scuole medie: qui, per cause in corso di accertamento - lite ed alterco, sì, ma senza ragione apparente - nell'inchiesta coordinata dal sostituto procuratore generale Antonio Perugini, l'aggressione con quella che a tutti gli effetti è stata utilizzzata come arma impropria sino allo schiacciamento degli arti inferiori dell'altra persona che non era nel frattempo riuscita a mettersi al riparo. Entrambe le persone coinvolte risultano domiciliate nella zona. Alla vittima, trasferita d'urgenza in ospedale a cura del personale del “Servizio ambulanza Mendrisiotto”, sono stati diagnosticati traumi di una certa entità. Sull'intervento di agenti della Polcantonale e della Polcom Mendrisio (che opera in convenzione con quella di Stabio) le manette al 73enne, ora a disposizione dell'autorità giudiziaria.
pizza piazza locarno
casa riazzino
lugachange
badante
Claciopoli

Ultime news

promozione pubblicita

Accesso utente

nervoso e tifoso
 
salotto gabry