Cadenazzo, sigilli a due postriboli: tre arresti, 18 donne denunciate

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Cadenazzo, sigilli a due postriboli: tre arresti, 18 donne denunciate
“Blitz” in rapida sequenza nella serata di ieri: manette ai conduttori delle attività, una sola professionista del sesso è risultata in regola con tutti i permessi. Pesanti gli addebiti: dall'usura alla frode fiscale all'aggiramento della Legge federale sull'imposta diretta.

Quasi un balzo all'indietro nel tempo, quasi un ritorno ai racconti dei tempi in cui gli operatori del “Distaccamento Teseu” balzavano da un angolo all'altro del Cantone per ristabilire ordine laddove l'ordine era all'ultimo posto negli impegni dei gestori dei locali. Tre uomini arrestati, 18 donne denunciate, due esercizi pubblici chiusi, addebiti penali di carattere amministrativo ed altre contestazioni di varia natura costituiscono l'esito di un'operazione condotta iersera da agenti della Polcantonale in territorio comunale di Cadenazzo: verifiche nel contesto della lotta alla prostituzione illegale, per prima evidenza, con la compartecipazione di effettivi in forza alla Regìa federale degli alcool per quanto di loro pertinenza. Ai numeri, una retata in cui sono finiti pesci grossi e pesci piccoli.

Le vicende, analoghe per densità, preoccupanti per dimensioni. Primo caso: controllo su 12 prostitute (otto brasiliane, due italiane, una rumena ed una marocchina), una regolare per permessi, una denunciata per esercizio illecito della prostituzione, 10 denunciate sia per esercizio illecito della prostituzione sia per entrata, partenza o soggiorno illegali e per attività lucrativa senza autorizzazione; un 55enne ed un 81enne, cittadini svizzeri con domicilio nel Bellinzonese e qualificatisi come responsabili del locale, sono stati interrogati, denunciati ed arrestati per usura, amministrazione infedele, promovimento della prostituzione, esercizio illecito della prostituzione, deitto contro la Legge federale sull'Imposta federale diretta, infrazione alla Legge federale sugli stranieri e frode fiscale; un controllo - senza esiti negativi - è stato effettuato inoltre su sette avventori dell'esercizio pubblico. Secondo caso: controllo su sette prostitute (quattro brasiliane, una cubana e due marocchine), una denunciata per esercizio illecito della prostituzione, le altre sei denunciate sia per esercizio illecito della prostituzione sia per entrata, partenza o soggiorno illegali e per attività lucrativa senza autorizzazione; interrogatorio, denuncia ed arresto per il 64enne conduttore dell'attività - trattasi di cittadino croato con domicilio nel Bellinzonese - ed al quale vengono contestati addebiti quali usura, promovimento della prostituzione, esercizio illecito della prostituzione, infrazione alla Legge federale sugli stranieri, frode fiscale, delitto contro la Legge federale sull'Imposta federale diretta oltre alla disobbedienza a decisioni dell'autorità; quattro gli avventori controllati, anche in questo caso senza esito negativo.

L'inchiesta è condotta da effettivi della Polgiudiziaria e viene coordinata dal procuratore generale John Noseda.

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