Cannero (Italia): massi sulla Statale del confine, muore motociclista ticinese

Versione stampabileVersione PDF
Cannero (Italia): massi sulla Statale del confine, muore motociclista ticinese
(ULTIMO AGGIORNAMENTO E RIEPILOGO, ORE 22.47) La sciagura intorno alle ore 12.20, quando sulla carreggiata si sono riversati numerosi detriti dal costone della montagna. L'uomo, Roberto Rigamonti, 68 anni, è deceduto sul colpo. Colpita anche un'auto: due i feriti. Paralizzato il traffico.

(ULTIMO AGGIORNAMENTO E RIEPILOGO, ORE 22.47) La frana, improvvisa, dal costone della montagna da cui la Statale numero 34 “del Lago Maggiore”, sull'asse da Gravellona Toce (Verbano-Cusio-Ossola) alla frontiera di Brissago; i detriti, grandi e piccoli, a precipitare sulla carreggiata; in quel momento, come ad ogni giorno della settimana per il traffico dei pendolari e come ad ogni sabato per i movimenti da e verso la frontiera, il flusso quasi ininterrotto dei veicoli. Nel mezzo, un motociclista ticinese - Roberto Rigamonti, 68 anni l'età, nella vita farmacista, domicilio nel Bellinzonese secondo fonti d'oltreconfine - che ha perso la vita sul colpo, forse travolto cioè colpito di lato da un masso, forse perché trovatosi davanti, ed all'improvviso, un ostacolo insuperabile. A distanza di pochi metri, altro dramma solo sfiorato: un'auto con targhe italiane, a bordo due giovani residenti a Cameri (provincia di Novara), e che si stava muovendo in direzione dell'abitato di Cannero, è stata a sua volta colpita e semisfondata da frammenti di roccia, feriti conducente e passeggero, entrambi hanno riportato lesioni dall'apparente lieve entità.

Un clima di tragedia, e di tragedia temuta, si respira ora tra Verbania ed il confine: se rischio di caduta massi vi è, e non solo da oggi come attestano sia una lunga serie di fatti di cronaca sia i frequenti interventi per la messa in sicurezza sia sul versante monte sia sul versante lago, inatteso appare al momento quanto occorso intorno alle ore 12.20 di oggi, tratto compreso fra Cannero Riviera e Cannobio frazione Carmine Inferiore, sezione tra il chilometro 29.950 ed il chilometro 30.000 ossia nove chilometri e mezzo a sud del punto di transito in territorio ticinese. Prime attestazioni dal luogo del dramma indicano che il 68enne è deceduto sul colpo; nulla avrebbero potuto fare, dunque, gli specialisti dell'elisoccorso giunti sul luogo nel volgere di pochi minuti dal primo allarme. Vari tra i macigni, che a sommarie misurazioni risultano lunghi oltre un metro in altezza, larghezza e profondità, sono piovuti da altezza considerevole e, dopo impatto con il suolo, hanno proseguito la corsa svellendo e travolgendo il “guard-rail”.

Il traffico sulla Statale numero 34 è rimasto a lungo paralizzato, con blocco del transito da Canobbio e sino alla frontiera fatti salvi gli spostamenti di quanti risiedano o siano diretti in zona. All'opera unità di Polizia di Stato, Carabinieri, Polizie locali e Vigili del fuoco giunti da Verbania. Nessuna indicazione, al momento, circa i tempi di rimozione dei veicoli e dei massi e di riapertura della strada; si profila per contro il rischio di un blocco della circolazione sino a tarda sera. Attesi dal Ticino i congiunti della vittima.

pizza piazza locarno
lugachange
Claciopoli

Ultime news

promozione pubblicita

Accesso utente

nervoso e tifoso
 
salotto gabry